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La Pineta di
Caltabellotta, una piccola area verde nella parte periferica
del paese ed adiacente la Chiesa di San Francesco D'Assisi
nel quartiere Cappuccini, è stata per diverso e troppo tempo
totalmente abbandonata, in uno stato di degrado assoluto:
spazzatura depositata negli angoli più nascosti, erba alta
quanto gli stessi alberi di pino, sentieri completamente
nascosti che ne impedivano l'accesso. Tante volte si è
parlato di "dover fare qualcosa", di ripulirla, di
rivalutarla... ma a parte un intervento eseguito qualche
anno fa dai giovani rifugiati politici, che in seguito agli
sbarchi clandestini a Lampedusa hanno trovato asilo qui, non
c'è mai stato un reale e concreto interesse per rivendicare
questo posto e volerlo accogliente, pulito e vivo! Parlo al
passato perché oggi le cose sono cambiate! Nei giorni
dell'ormai trascorsa Estate un gruppo di ragazzi denominato G.A.C. (Gruppo Attivo Caltabellottese) ha trascorso giorni
ed anche notti a ripulire ciò che incivilmente il resto
della popolazione ha per anni sporcato, dimostrando di fatto
che non servono "miracoli" o quali "autorizzazioni
speciali", ma solo buona volontà e, cosa fondamentale, amore
per il proprio paese. Il risultato è quello che vedete in
foto... la Pineta sembra ora un'area attrezzata, i giochi
per i bambini sono nuovamente visibili e già "frequentati"!
Non si può descrivere con parole la bellezza ritrovata di
questo posto, ci si deve andare per capirlo! E l'invito a
farsi un'idea di cosa questi giovani hanno compiuto è esteso
a tutti: andate a visitare la "nuova" Pineta! E ovviamente
dopo esserci stati lasciamola per come il G.A.C. c'è l'ha
fatta trovare! La Pineta non è più una discarica, ma
l'ennesimo luogo meraviglioso che il nostro piccolo paesino
ci mette a disposizione! |