Approda il Dedalo
festival in Basilicata sabato 1 giugno a
Baragiano, sotto la direzione artistica di
Gabriele Russillo e domenica 2 giugno a Tolve
sotto la direzione artistica di Giovanni Didonna
con la collaborazione del maestro Rocco Mentissi
e Danilo Vignola.
Il Dedalo festival, “rassegna itinerante per la
valorizzazione della musica, dell’arte
indipendente e del territorio attraverso
soggiorni creativi nelle città della musica e
dell’arte libera”, è un target ideato dal
celebre artista siciliano Ezio Noto, musicista
di Caltabellotta, autore di testi in Siciliano
che vanta un curriculum sconfinato…ha
recentemente fondato i Disìu : progetto musicale
per voce, piano elettrico e strumenti musicali a
sonagli, strumenti rudimentali, giocattoli e
altre diavolerie sonore. Renè Miri : cantante e
sperimentatore sonoro, studia da sempre i limiti
della voce umana, seguace e studioso delle
tecniche utilizzate da Demetrio Stratos e dai
maggiori ricercatori mondiali sulla voce
cercando di scollegare i significati odierni e
riappropiandosi di strutture e valenze
dimenticate. I Taligalè, band di Villabate
provincia di Palermo. Band impegnata nella
sensibilizzazione del popolo nella della lotta
per la Legalità e per la Pace. Infatti il nome
Taligalè è l'anagramma (esatto contrario delle
sillabe) di “Legalità”. Ospiti dalla provenienti
dalla Campania
saranno i Cattivo Costume: un collettivo, una
carovana itinerante, aperta, che trasduce un
viaggio esistenziale in musica, parole,
immagini, arti sceniche e performative. Dal
Lazio i Pivirama di Raffaella Daino, songwriter,
cantante e chitarrista siciliana di nascita e
romana di adozione, musicista indipendente con
all’attivo centinaia di concerti con il suo
ensemble Pivirama, anche in apertura a Patty
Pravo, Afterhours, Cristina Donà, Giorgio
Canali, Africa Unite, Shana Morrison, figlia del
grande Van. Reduci da un primo tour in Uk.
(maggio 2012). Vincitori di tanti premi, alcuni
dei quali consegnatogli da Steve Zuckerman,
(produttore americano vincitore di 3 Grammies
con il disco Les Paul and friends) e Mogol.
Alternandosi nelle due date, questi personaggi
saranno affiancati da valide rappresentanze
artistiche lucane: oltre ad artisti che
esporranno quadri e fotografie, la serata del 1
giugno che avrà come cornice il suggestivo
Belvedere Pub, ospiterà i lucani Bellitamburi,
realtà musicale attiva dal 1998, una band che ha
tracciato un suo percorso artistico personale
basato su diverse influenze, privilegiando la
radice culturale e popolare che ha sempre avuto
una enorme importanza nel mondo compositivo di
Antonio Bruno che ne è il leader, compositore e
songwriter di vasta esperienza che ha
collaborato con Antonio Infantino e i
Tarantolati, James Senese, Tony Esposito… solo
per citarne alcuni. Jake Moody, progetto che
nasce agli inizi del 2012 del cantautore Diego
Capace. Sempre attivi in diversi locali,
manifestazioni e festival fino ad arrivare alla
realizzazione del suo primo disco: “Libertà di
Espressione”; l'album che si scaglia control’ignoranza
e l’arroganza di “chi comanda è un “percorso
libero di essere percorso liberamente” diviso in
sei atti. Infine, il 1 giugno si esibiranno gli
organizzatori del Dedalo festival in Basilicata
gli Ethn’n’roll, celebre band lucana attivissima
su tutto il territorio stile musicale che unisce
il rock prog di tradizione ai suoni acustici e
virtuosi di strumenti a corde, a fiato e
percussivi per un’esperienza musicale vitale ed
unica, con Danilo Vignola (eletto miglior
ukulelista elettrico al mondo nel 2010) ,
Gabriele Russillo (primo classificato ex aequo
all’European Zagreb Bass contest nel 2011) ed il
percussionista Giovanni Didonna.
Nella serata a Tolve del 2 giugno che avrà come
cornice la villa comunale di Tolve, (evento
promosso dal bar della villa) si alterneranno
sul palco insieme agli artisti del Dedalo i
lucani Mamma Cannibale: proposta musicale che
supera le barriere della musica in generi e
confini, rompe gli schemi con atmosfere
suggestive suggerite da variegati arrangiamenti
sonori. Vantano prestigiose esibizioni live di
fianco ad artisti nazionali e internazionali
ricordiamo Petra Magoni e Ferruccio Spinetti
degli Avion Travel, Nobraino… Il maestro Rocco
Mentissi, direttore d’orchestra e della banda di
Tolve, tastierista, compositore, arrangiatore,
pianista e docente di filosofia. Anche lui
direttore artistico di questa rassegna, oltre
che ad una originale esibizione serale di
pianoforte e percussioni terrà un seminario la
mattina dalle ore 10:00 durante l’ aperitivo &
conferenza musicata sempre nella villa comunale
sul “Tarantismo dionisiaco Lucano”. Altro
illustre ospite sarà Graziano
Accinni, chitarrista, autore, arrangiatore e
produttore, conosciuto ai più per la sua
lunghissima collaborazione come chitarrista di
Mango, numerose sono state le sue apparizioni
televisive in trasmissioni che hanno fatto la
storia della TV come Fantastico,Sanremo,Serata
d’Onore con Pippo Baudo ,il Principe Azzurro con
Raffaella Carrà su canale 5. Ha condiviso i
palchi di mezzo mondo con artisti quali:, Rem,
Oasis, Genesis, Solomon Burke, Spandau Ballet,
DuranDuran, Marc Knoffler(Dire Straits), Sting,
Pavarotti… Dal 2003 ad oggi si occupa
principalmente di ricercare e divulgare gli
Antichi Repertori Della Basilicata sua terra d’origine.Da
prendere in considerazione gli ultimi Tour
internazionali con il suo Gruppo Gli Ethnos
Group in Europa e in Cina : a Shanghai ed
Hangzou. Anche lui terrà, durante la conferenza
mattutina, un seminario su “La chitarra popolare
Lucana”. Infine, durante la conferenza
mattutina, il Dedalo festival avrà il prestigio
di ospitare il seminario su “La nuova canzone in
dialetto Siciliano” tenuta Prof. Roberto Sottile
docente presso la Facoltà di Lettere e Filosofia
(Università di Palermo), membro della Segreteria
di redazione della collana «Materiali e ricerche
dell’Atlante linguistico della Sicilia»,
pubblicata dal Centro di studi filologici e
linguistici siciliani e dal Dipartimento di
Scienze filologiche e linguistiche
dell’Università di Palermo.È condirettore delle
collana «L’ALS per la scuola e il territorio»
pubblicata dal Centro di studi filologici e
linguistici siciliani e dal Dipartimento di
Scienze filologiche e linguistiche
dell’Università di Palermo, socio ordinario del
Centro di studi filologici e linguistici
siciliani.
PROGRAMMA:
