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Si riporta
l’interrogazione dell’ On. Panepinto circa la chiusura dello
sportello postale frazione S. Anna Caltabellotta.
Premesso che:
in data 4 settembre 2012 è stata presentata al Prefetto di
Agrigento una petizione avverso al provvedimento di chiusura
dello sportello dell’ufficio postale operante nella frazione
S.Anna di Caltabellotta;
il Consiglio comunale di Caltabellotta, all’unanimità, ha
fatto propria la petizione chiedendo a Poste Italiane di non
procedere alla chiusura dello sportello di S.Anna e dando
mandato all’Amministrazione Comunale di porre in essere
tutte le iniziative volte a rendere meno oneroso o più
produttivo il servizio di Poste Italiane a D.Anna;
il Sindaco, on. Pumilia, ha dato la disponibilità di locali
comunali in comodato d’uso dove allocare lo sportello di
S.Anna nonché l’affidamento a Poste Italiane di servizi
svolti dal Comune da concordare tra le parti tramite
convenzione e ha proposto la riduzione del servizio dello
sportello a tre giorni settimanali;
Considerato
che:
l’attività dello sportello di S.Anna riguarda 581 abitanti
su un totale di 3857 del Comune, pari al 15,06%;
la soluzione dei locali in comodato d’uso unitamente al
servizio ridotto è stata già utilmente adottata da Poste
Italiane per lo sportello della frazione di S.Carlo del
comune di Chiusa Sclafani, 109 abitanti sul totale di 2936
del Comune, pari al 3,7%;
ciò nonostante, la chiusura dello sportello è avvenuta il 26
novembre 2012 riportando a quella data pagamenti di
bollettini per servizi (luce, gas, telefono) e spedizioni
vari di 200 famiglie, ivi compresi l’attività relativa a un
numero consistente di titoli di risparmio, 170 pensionati,
oltre 200 libretti di deposito, 200 titolari di conti
correnti costituiti da piccoli produttori agricoli e/o
braccianti obbligati per legge per potere riscuotere aiuti
comunitari e indennità di disoccupazione;
Osservato
che:
a S.Anna non operano altri sportelli bancari dove poter
effettuare le relative operazioni e che l’attività dello
sportello postale è stata trasferita presso l’ufficio di
Poste Italiane di Caltabellotta, distante 8 km. Sottoponendo
l’utenza di S.Anna a un costo per il trasporto superiore a 2
euro e danni complessivi valutabili intorno a 80 euro
annuali per singolo utente;
l’art. 3, comma 1, del decreto legislativo 28 giugno 2007,
con riferimento alle prestazioni del servizio universale
postale definisce “situazioni particolari” le piccole isole
e le zone rurali e montane;
Caltabellotta è comune montano e come tale è tra le
“situazioni particolari” da tenere in conto e non da
penalizzare;
per sapere se non ritengano che con la chiusura dello
sportello Poste sia stato negato un diritto agli utenti
della frazione di S.Anna;
quali
iniziative intende assumere nei confronti di Poste Italiane
e in tutte le sedi istituzionali proprie e utili alla
riapertura e al ripristino dello sportello di Poste Italiane
nella frazione di S.Anna di Caltabellotta, ai sensi
dell’articolo 2, comma 2, del Decreto Ministeriale 7 ottobre
2008 del Ministero Sviluppo Economico, relativo ai criteri
di distribuzione dei punti di accesso alla rete postale
pubblica che non possono essere distanti oltre 6 Km dalla
popolazione residente e sempre che entro tale distanza
massima risieda il 97,5% della popolazione. Entrambi
parametri non riscontrabili nel caso della frazione di
S.Anna del comune di Caltabellotta. |