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Lo scorso 19
marzo, la comunità di Caltabellotta e della
frazione di Sant’Anna si è ritrovata unita
nelle celebrazioni in onore di San Giuseppe,
una ricorrenza che ancora una volta ha
saputo coniugare la profonda devozione
religiosa con il recupero delle tradizioni
più autentiche del territorio.
I giorni che hanno preceduto la festa sono
stati caratterizzati da un fermento
collettivo che ha coinvolto ogni fascia
d’età. A Caltabellotta, grande ammirazione
ha destato lo splendido altare di comunità
allestito presso la vecchia Chiesa della
Badia, simbolo di una fede condivisa e
visibile a tutti.
Particolarmente significativo è stato il
coinvolgimento dei più piccoli: all’interno
dell’asilo nido comunale, i bambini dai 0 ai
3 anni sono stati protagonisti di laboratori
di manipolazione, dando vita a un piccolo
altare e imparando, attraverso il gioco e la
manualità, l'antico valore della
panificazione rituale.
Nella frazione di Sant’Anna, la tradizione
si è confermata particolarmente radicata e
rigorosa nella sua simbologia con
allestimenti di altari votivi curati nei
minimi dettagli, frutto di un lavoro corale
che ha trasformato per giorni le cucine
private in veri e propri laboratori
artigianali. Il consueto scambio dei pani
tra vicini e conoscenti ha rinnovato quel
rito di solidarietà e omaggio al Santo che
da secoli caratterizza questa giornata. Un
continuo via vai di persone ha animato le
strade, testimoniando uno spirito
comunitario autentico e commovente. |